Limitazione dell’uso del contante a partire da 1 luglio 2020

Ulteriormente ridotta la soglia di utilizzo di contanti

A decorrere dal 1/7/2020 sono vietati i trasferimenti di denaro contante e titoli al portatore di importo pari o superiore a 2.000 euro.

Il pagamento può essere eseguito esclusivamente per il tramite di banche, Poste Italiane S.p.a., istituti di moneta elettronica e istituti di pagamento.

N.B. è vietato effettuare più pagamenti, inferiori alla soglia, che appaiono artificiosamente frazionati.

Leggi di più

BONUS PIEMONTE: cosa fare se non si riceve la PEC dalla Regione

La Regione Piemonte ha previsto un bonus per sostenere le imprese colpite dal lockdown per l’emergenza Coronavirus (maggiori informazioni al link Bonus Piemonte istruzioni per l’ottenimento)

La comunicazione della Regione verrà inviata, ai circa 60.000 imprese aventi diritto, agli indirizzi pec iscritti al Registro delle Imprese.

Tenuto conto che alcuni soggetti non sono dotati di indirizzi pec – o che gli indirizzi pec risultano erronei o non attivi – il contribuente – autonomamente o mediante il proprio Commercialista – potrà verificare, attraverso l’indicazione del proprio codice fiscale, se, indipendentemente dal ricevimento o meno della comunicazione della Regione, abbia diritto al contributo.

Nel caso di mancato ricevimento della PEC è possibile, dal 25 maggio, registrarsi sul portale all’uopo predisposto, indicando un indirizzo al quale poter ricevere l’avviso cui ricollegarsi per ottenere il Bonus, che potrà essere anche quello del proprio Commercialista.

La domanda dovrà essere correlata dello SPID, della CIE o della CNS del contribuente avente diritto, il quale, qualora ne fosse sprovvisto, potrà indicare quella del Commercialista, previa specifica delega.

Leggi di più

Emergenza da coronavirus – Decreto rilancio – Principali novità

È stato pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale il DL 19.5.2020 n. 34 (c.d. decreto “Rilancio”), recante misure urgenti per imprese, lavoratori e famiglie a causa dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus.

Il decreto si compone di 266 articoli ed è entrato in vigore il 19.5.2020. Il decreto dovrà essere convertito in legge e le relative disposizioni sono quindi suscettibili di modifiche ed integrazioni.

Si richiamano, di seguito, alcune delle principali novità previste, che verranno approfondite e completate nei prossimi giorni.

Leggi di più

Credito d’imposta sui canoni di locazione non abitativi

Ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione e agli enti non commerciali è riconosciuto un credito d’imposta parametrato ai canoni di locazioni degli immobili ad uso non abitativo.

Condizioni

Il contributo spetta a condizione che:

  • i ricavi/compensi 2019 siano inferiori a 5 milioni di euro (non richiesto per le strutture alberghiere e agrituristiche);
  • i locatari abbiano subito un calo di almeno il 50% del fatturato nel mese di riferimento.

Misura del credito d’imposta

Il credito d’imposta è commisurato all’importo dei canoni dei mesi di marzo, aprile e maggio (aprile, maggio e giugno per le strutture turistico-ricettive con attività solo stagionale) ed è pari al:

  • 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione, leasing o concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agri­cola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo;
  • 30% in caso di contratti di servizi a prestazioni complesse o di affitto d’azienda, comprensivi di almeno un immobile a uso non abitativo.
Leggi di più

Contributo a fondo perduto

Viene previsto un contributo a fondo perduto per imprese, anche agricole, e titolari di reddito di la­voro autonomo.

Sono tuttavia esclusi:

  • i professionisti iscritti alla gestione separata INPS (soggetti che hanno diritto alla percezione delle indennità di cui all’art. 27 del DL 18/2020);
  • i lavoratori dello spettacolo (soggetti che hanno diritto alla percezione delle indennità di cui al­l’art. 38 del DL 18/2020);
  • i professionisti iscritti ad un Ordine.

Condizioni

Il contributo spetta a condizione che:

  • i ricavi/compensi del 2019 non siano superiori a 5 milioni di euro;
  • l’ammontare di fatturato/corrispettivi di aprile 2020 sia inferiore ai 2/3 rispetto a quello di aprile 2019 (non richiesto per chi ha iniziato l’attività dall’1.1.2019).

Misura del contributo

L’ammontare del contributo è calcolato applicando le seguenti percentuali alla differenza tra il fat­tu­rato di aprile 2020 e aprile 2019:

  • 20% per soggetti con ricavi/compensi 2019 non superiori a 400.000,00 euro;
  • 15% per soggetti con ricavi/compensi 2019 compresi tra 400.000,00 e 1 milione di euro;
  • 10% per i soggetti con ricavi/compensi 2019 tra 1 e 5 milioni di euro.

È previsto un contributo minimo, pari a:

  • 1000,00 euro, per le persone fisiche;
  • 2000,00 euro, per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

Modalità di riconoscimento

Il contributo è riconosciuto tramite bonifico, previa presentazione di istanza telematica all’Agenzia delle Entrate le cui modalità verranno definite da un prossimo provvedimento.

Leggi di più