Anche per il 2025 i titolari di partita IVA sono chiamati a una decisione importante: aderire o meno al Concordato Preventivo Biennale proposto dall’Agenzia delle Entrate. Questa seconda edizione del concordato arriva con numerose novità, introdotte con il “correttivo-bis” pubblicato a giugno 2025, che hanno modificato in modo significativo le regole di accesso, le condizioni di convenienza e le soglie fiscali rispetto alla prima versione del 2024.
In questa guida ti spieghiamo tutto quello che devi sapere per valutare consapevolmente l’opportunità di aderire per il biennio 2025-2026 ✅
A partire dal 1° gennaio 2026 debutta ufficialmente la nuova fiscalità per gli Enti del Terzo Settore (ETS), come previsto dall’articolo 8 del Decreto Legge 84/2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 giugno 2025. Un passaggio atteso da tempo, reso possibile dopo l’arrivo della comfort letter dell’Unione Europea che ha certificato l’assenza di aiuti di Stato e la piena compatibilità con i principi del diritto tributario.
Solo in Italia serve il pagamento tracciabile. Estero escluso dall’obbligo.
A partire dal 16 giugno 2025 e fino al 31 ottobre 2025, è possibile presentare la domanda per l’ISCRO (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa), la misura di sostegno dedicata ai lavoratori autonomi in difficoltà economica.
Le spese di vitto e alloggio rappresentano una voce ricorrente per imprese e lavoratori autonomi, ma la loro deduzione fiscale richiede attenzione a regole precise 📌. Capire come classificare correttamente queste spese e rispettare i limiti normativi può fare la differenza tra un risparmio consistente e una deduzione negata.
Dal 15 luglio 2025 è nuovamente attivo lo sportello per la presentazione delle domande da parte delle micro, piccole e medie imprese artigiane piemontesi, nell’ambito della Misura “Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l’ammodernamento e innovazione dei processi produttivi“.
Anche quest’anno le imprese sono chiamate a rispettare l’obbligo di trasparenza sugli aiuti pubblici ricevuti, pena sanzioni. Entro il 30 giugno 2025, tutti i soggetti che esercitano attività economica e che hanno ricevuto sovvenzioni, contributi o altri vantaggi economici da pubbliche amministrazioni nel corso del 2024, sono tenuti a rendere pubbliche tali informazioni.
La Legge n. 104/2024 ha rivoluzionato le regole contabili per gli Enti del Terzo Settore (ETS), introducendo nuove soglie dimensionali, modifiche negli obblighi di bilancio e tempistiche aggiornate per il deposito nel RUNTS. Tutte le novità entrano in vigore dal 1° gennaio 2025, e rappresentano un importante passo verso una maggiore trasparenza e semplificazione 📈.
La Posta Elettronica Certificata (PEC) è molto più di una semplice e-mail: è un vero e proprio domicilio digitale legale, con valore equiparabile alla raccomandata con ricevuta di ritorno 📩. Per imprese, professionisti, pubbliche amministrazioni e (presto) anche automobilisti, non solo è obbligatoria, ma anche uno strumento di comunicazione fondamentale con la Pubblica Amministrazione, il fisco, gli enti previdenziali e i tribunali.
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