Ex ONLUS in ritardo con l’iscrizione al RUNTS: cosa cambia?
Il Ministero del Lavoro, con la Nota Direttoriale n. 6665 del 28 aprile 2026, ha fornito importanti chiarimenti per le ex ONLUS che non hanno presentato entro il 31 marzo 2026 la domanda di iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).
Si tratta di una questione particolarmente delicata perché il mancato rispetto della scadenza può comportare conseguenze rilevanti, tra cui l’obbligo di devoluzione del patrimonio incrementale accumulato durante il periodo di iscrizione all’Anagrafe delle ONLUS.
Il Bando ISI INAIL 2025 rappresenta una delle principali opportunità di finanziamento a fondo perduto per le imprese, incluse quelle con sede in Piemonte, che intendono investire in sicurezza sul lavoro, innovazione e sostenibilità.
Con il DM 13 gennaio 2026, pubblicato in G.U. il 20 marzo 2026, il Ministero del Lavoro ha introdotto importanti modifiche al DM 106/2020, ridefinendo le regole operative del RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).
Chiarimenti ufficiali dell’Agenzia delle Entrate – Risoluzione n. 9 del 24 febbraio 2026
(Guida operativa alla Circolare INL n. 1 del 23 febbraio 2026 sul D.L. 159/2025 conv. L. 198/2025)
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato a febbraio 2026 la Guida Operativa dedicata al collegamento tra POS e strumenti di certificazione dei corrispettivi (RT).
La
Quando un’impresa italiana acquista beni o servizi da un fornitore estero, l’IVA – se l’operazione è territorialmente rilevante in Italia – non viene addebitata dal fornitore, ma deve essere assolta direttamente dal cliente italiano mediante il meccanismo del reverse charge “esterno” (art. 17, comma 2, DPR 633/1972)
Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate e implicazioni operative dal 1° gennaio 2026