Entro il 31 gennaio 2025 le aziende che hanno utilizzato, nel corso del 2024 (1° gennaio – 31 dicembre), lavoratori in somministrazione, devono effettuare la comunicazione annuale obbligatoria alle rappresentanze sindacali aziendali (RSA) ovvero alla rappresentanza sindacale unitaria (RSU) o, in mancanza, agli organismi territoriali di categoria delle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, con i dati relativi ai contratti di somministrazione stipulati nel 2024.
L’obbligo comunicativo, contenuto nell’articolo 36, comma 3, del decreto legislativo n. 81/2015, è presente in capo all’azienda utilizzatrice dei lavoratori somministrati e può essere realizzato anche per il tramite dell’associazione datoriale alla quale aderisce o conferisce mandato.
Il Bonus Mobili è stato prorogato anche per le spese sostenute nel 2025, grazie alla Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024), con l’obiettivo di incentivare l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad abitazioni oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia.
Introduzione:
La Legge di Bilancio 2025, attraverso il DLgs. 192/2024, introduce una modifica rilevante per i professionisti: i rimborsi delle spese di trasferta, addebitate in modo analitico ai clienti, non concorrono più a formare il reddito imponibile del lavoratore autonomo. Questo cambiamento semplifica la gestione fiscale dei professionisti, eliminando uno storico punto di conflitto con l’amministrazione tributaria.
Con il Decreto Legislativo n. 192/2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 16 dicembre 2024, entra in vigore il 31 dicembre 2024 una revisione significativa delle norme in materia di IRPEF e IRES. Questa riforma, attuata in seguito alla legge delega di riforma fiscale (L. 111/2023), introduce cambiamenti importanti che aziende e contribuenti devono conoscere. Ecco un riassunto delle principali modifiche.
Il D.Lgs. 192/2024 (Revisione del regime impositivo dei redditi (IRPEF-IRES)) introduce un’importante modifica nel criterio di imputazione degli incassi per i professionisti. Questa norma mira a eliminare lo sfasamento temporale tra il momento di effettuazione della ritenuta da parte del sostituto d’imposta e il riconoscimento del reddito da parte del professionista.
Con l’arrivo della Legge di Bilancio 2025, ci sono importanti novità per i contribuenti con redditi superiori a 75.000 euro. Il nuovo articolo 16-ter del TUIR introduce un tetto massimo per le spese detraibili dall’Irpef, che sarà calcolato sulla base del reddito complessivo dichiarato e della composizione familiare.
Con l’arrivo del 2025, la nuova Legge di Bilancio introduce un’importante modifica per le famiglie italiane: un aumento del limite massimo detraibile per le spese scolastiche, un supporto concreto per chi affronta i costi dell’istruzione. Vediamo i dettagli.
La Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024), in vigore dal 1° gennaio 2025, introduce importanti misure fiscali e agevolazioni per sostenere imprese e famiglie. Di seguito, una sintesi delle principali novità: