🧾 ETS: nuovo rendiconto per cassa “semplificato” (Modello E) – cosa cambia dal 2026

Il Ministero del Lavoro ha introdotto un’importante semplificazione contabile per gli Enti del Terzo Settore (ETS): il nuovo rendiconto per cassa in forma aggregata (Modello E), operativo dal 2026.

Vediamo in modo chiaro e operativo cosa cambia 👇

⚖️ 1. Riferimenti normativi

  1. Art. 13, comma 2-bis, D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore) 
  2. D.M. 18 febbraio 2026 
  3. Circolare MLPS n. 6/2026 

👉 Il modello E è stato introdotto per semplificare gli adempimenti contabili degli ETS di piccole dimensioni 

👥 2. Soggetti obbligati ed esonerati

Possono utilizzare il modello E

  • ETS con entrate ≤ € 60.000 annui 
  • Anche con personalità giuridica 
  • Indipendentemente dalla forma (ODV, APS, altri ETS) 

👉 Si tratta di una facoltà, non di un obbligo 

Sono esclusi

  • Imprese sociali 
  • ETS commerciali (art. 79 CTS) 
  • ETS che superano € 60.000 di entrate 

👉 Questi soggetti devono utilizzare:

  • rendiconto per cassa ordinario (Mod. D) 
  • oppure bilancio completo (Mod. A+B+C) 

📊 3. Regimi contabili ETS (schema sintetico)

Tipologia ETS Entrate Bilancio
ETS ≤ € 60.000 👉 facoltà Rendiconto per cassa aggregato (Mod. E)
ETS ≤ € 300.000 (senza personalità giuridica) 👉 facoltà Rendiconto per cassa (Mod. D)
ETS > € 300.000 👉 obbligo Bilancio completo (Mod. A, B e C)

📌 Fonte: sintesi normativa e documento operativo 

🧩 4. Cos’è il modello E (in concreto)

Il Modello E NON cambia la contabilità, ma solo la rappresentazione.

✔️ Cosa resta invariato

  • Principio di cassa 
  • Rilevazione basata su incassi e pagamenti 

✔️ Cosa cambia

  • Dati esposti in forma aggregata (macro-voci) 
  • Niente dettaglio analitico delle singole voci 

👉 È quindi una semplificazione “formale” e non sostanziale 

🧾 5. Struttura del rendiconto semplificato

Il modello è articolato in 3 sezioni:

  1. Gestione corrente 
  • attività di interesse generale 
  • attività diverse 
  • raccolta fondi 
  • attività finanziarie/patrimoniali 
  • supporto generale 
  1. Gestione investimenti 
  • investimenti e disinvestimenti 
  1. Situazione liquidità 
  • cassa 
  • conti bancari/postali 

Possibile prospetto sugli oneri figurativi

📌 Dettaglio da schema operativo 

📅 6. Decorrenza e termini

🗓️ Quando si applica

  • Dal bilancio dell’esercizio in corso al 21/03/2026 
  • Quindi: 
    • esercizi solari → dal bilancio 2026 
    • esercizi “a cavallo” → già dal 2026 se in corso al 21/03 

👉 Il modello NON si applica al bilancio 2025 

⚠️ 7. Vincoli operativi

  1. L’adozione è facoltativa 
  2. Ma una volta scelta → diventa vincolante 
  3. Va utilizzata esattamente la modulistica ministeriale 

👉 Non sono ammesse personalizzazioni dello schema

💡 8. Casi pratici

📌 Caso 1 – Associazione sportiva (ETS)

  • Entrate: € 45.000 
  • Nessuna attività commerciale prevalente 

👉 Può scegliere:

  • Modello E (consigliato ✔️
  • oppure Modello D 

📌 Caso 2 – Fondazione con personalità giuridica

  • Entrate: € 55.000 
  • Bilancio 2025 già chiuso 

👉 Deve usare:

  • Modello D per il 2025 
  • Modello E possibile solo dal 2026 

⚠️ 9. Conseguenze e sanzioni

Non esistono sanzioni specifiche per il modello E, ma:

🚨 Rischi operativi

  • Bilancio non conforme → irregolarità RUNTS 
  • Possibile perdita qualifica ETS 
  • Problemi in caso di controlli o contributi pubblici 

👉 È quindi fondamentale:

  • scegliere correttamente il modello 
  • rispettare la soglia dei € 60.000 

🧠 10. Ragionamento tecnico (step-by-step)

  1. Verifica soglia dimensionale (€ 60.000) 
  2. Verifica natura ETS (non commerciale) 
  3. Valuta facoltà tra: 
    1. Mod. E 
    2. Mod. D 
    3. Bilancio ordinario 
  4. Considera esercizio (solare / a cavallo) 
  5. Applica decorrenza normativa (post 21/03/2026) 

👉 Output: scelta modello contabile coerente e conforme

🔍 11. Criticità e punti di attenzione (self-check)

  • ⚠️ Divergenza interpretativa: 
    • norma originaria limitava semplificazioni ai soggetti senza personalità giuridica 
    • circolare 2026 estende il modello E anche ai soggetti con personalità giuridica 
  • ⚠️ Attenzione alla qualificazione “ETS commerciale” 

⚠️ Monitoraggio costante soglia € 60.000