Rottamazione-quinquies: disponibili i bollettini. Ecco come scaricarli e pagare correttamente 📌

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha reso disponibili le Comunicazioni delle somme dovute relative alla Rottamazione-quinquies.

Per chi ha presentato la domanda di adesione, è quindi il momento di verificare l’esito della richiesta, scaricare i moduli di pagamento e programmare il versamento della prima o unica rata entro il 31 luglio 2026.

Per un riepilogo completo della disciplina, dei soggetti interessati, dei carichi ammessi ed esclusi, si rinvia al nostro precedente approfondimento:

👉 Rottamazione-quinquies 2026: nuova opportunità per chi ha debiti con il Fisco

In questo articolo ci concentriamo invece sugli aspetti pratici: dove trovare i bollettini, come scaricarli e come effettuare il pagamento.

Dove si trova la Comunicazione delle somme dovute

La Comunicazione delle somme dovute è il documento con cui Agenzia delle Entrate-Riscossione informa il contribuente sull’esito della domanda presentata.

Il documento può contenere:

✅ accoglimento totale della domanda;
✅ accoglimento parziale;
✅ diniego, con indicazione delle motivazioni;
✅ dettaglio degli importi da versare;
✅ piano rateale scelto in fase di adesione;
✅ moduli di pagamento precompilati.

La comunicazione va scaricata dal sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, accedendo all’area riservata.

Attenzione alla modalità con cui è stata presentata la domanda

Il canale di ricezione cambia in base alla modalità utilizzata per inviare l’istanza.

Domanda presentata tramite Dove si trova la comunicazione
Area riservata AdER Solo nell’area riservata
Area pubblica AdER Area riservata + invio tramite PEC o raccomandata/indirizzo indicato

⚠️ Questo è un punto molto importante: chi ha presentato la domanda dall’area riservata non deve attendere una PEC o una raccomandata. La comunicazione è disponibile esclusivamente online, nell’area riservata.

Come scaricare i bollettini passo per passo

Per scaricare comunicazione e bollettini occorre:

  1. accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione;
  2. entrare nell’area riservata con SPID, CIE, CNS oppure, per imprese e professionisti, con le credenziali ammesse;
  3. accedere alla sezione dedicata alla Definizione agevolata/Rottamazione-quinquies;
  4. aprire la sezione relativa alla Comunicazione delle somme dovute;
  5. scaricare il documento PDF;
  6. verificare l’esito della domanda;
  7. controllare il piano di pagamento;
  8. salvare e stampare i moduli di pagamento allegati.

📌 Consiglio operativo: conservare sempre una copia integrale della comunicazione, non solo il singolo bollettino della prima rata.

Cosa controllare prima di pagare

Prima di effettuare il versamento è opportuno verificare attentamente:

  • che la domanda sia stata accolta;
  • se l’accoglimento è totale o solo parziale;
  • quali cartelle o avvisi sono stati inclusi;
  • quali eventuali carichi sono stati esclusi;
  • l’importo complessivo da versare;
  • il numero delle rate;
  • la scadenza della prima rata;
  • che il bollettino utilizzato corrisponda alla rata da pagare.

⚠️ È sconsigliato effettuare pagamenti copiando manualmente codici o importi da altri documenti. Devono essere utilizzati esclusivamente i moduli ufficiali allegati alla comunicazione o generati dai servizi AdER.

Prima scadenza: 31 luglio 2026

La prima data da segnare in agenda è il 31 luglio 2026.

Entro tale termine deve essere pagata:

  • l’unica rata, per chi ha scelto il pagamento in un’unica soluzione;
  • la prima rata, per chi ha scelto il pagamento rateale.

Le successive scadenze seguiranno il piano indicato nella comunicazione.

Per chi ha scelto la rateizzazione, le prime tre scadenze sono:

Rata Scadenza
Prima rata 31 luglio 2026
Seconda rata 30 settembre 2026
Terza rata 30 novembre 2026

Dal 2027 le rate proseguono secondo il calendario indicato nel piano.

Come pagare i bollettini

Il pagamento può essere effettuato attraverso diversi canali.

È possibile pagare:

✅ online, tramite il servizio “Paga online” del sito Agenzia delle Entrate-Riscossione;
✅ tramite i canali telematici delle banche;
✅ tramite Poste Italiane;
✅ tramite gli altri Prestatori di Servizi di Pagamento aderenti a pagoPA;
✅ presso banche;
✅ presso uffici postali;
✅ presso ricevitorie e tabaccai abilitati;
✅ presso gli sportelli dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, previo appuntamento.

Il pagamento deve essere effettuato utilizzando i moduli allegati alla Comunicazione delle somme dovute.

Pagamento online tramite sito AdER

Il servizio “Paga online” consente di pagare direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

In linea operativa, il contribuente deve:

  1. collegarsi al portale AdER;
  2. accedere al servizio di pagamento online;
  3. utilizzare i dati presenti nel modulo di pagamento;
  4. scegliere il canale di pagamento disponibile;
  5. confermare l’operazione;
  6. conservare la ricevuta.

📌 Suggerimento pratico: dopo il pagamento è opportuno scaricare e conservare la ricevuta insieme alla Comunicazione delle somme dovute.

Addebito diretto sul conto corrente: servizio SDD

Chi preferisce evitare il rischio di dimenticare le scadenze può richiedere l’addebito diretto delle rate sul conto corrente.

Il servizio è disponibile nell’area riservata AdER con la funzione:

“Attiva/revoca mandato SDD piani di Definizione agevolata”

Attraverso questo servizio è possibile:

  • attivare l’addebito diretto;
  • indicare l’IBAN del conto corrente;
  • revocare un mandato già attivato;
  • gestire il pagamento automatico delle rate.

⚠️ Attenzione: la domiciliazione bancaria non va attivata all’ultimo momento. È necessario attendere la conferma di attivazione del mandato. Fino a quel momento il contribuente deve verificare se il pagamento debba essere effettuato manualmente.

Se si vuole pagare solo una parte delle cartelle: servizio ContiTu

Non sempre il contribuente intende pagare tutte le cartelle o tutti gli avvisi presenti nella comunicazione.

In questi casi è possibile utilizzare il servizio ContiTu, che consente di scegliere solo alcuni carichi da pagare in forma agevolata.

Il servizio permette di:

  • selezionare le cartelle o gli avvisi che si intendono pagare;
  • escludere quelli che non si vogliono definire;
  • ricalcolare l’importo dovuto;
  • generare nuovi moduli di pagamento.

⚠️ Le cartelle o gli avvisi esclusi dal pagamento tramite ContiTu non beneficiano della definizione agevolata e restano soggetti alle ordinarie regole di riscossione.

Cosa succede se si paga in ritardo o in modo insufficiente

Il rispetto delle scadenze è fondamentale.

La Rottamazione-quinquies può perdere efficacia in caso di:

  • mancato pagamento dell’unica rata;
  • pagamento insufficiente dell’unica rata;
  • mancato pagamento della prima rata;
  • pagamento insufficiente della prima rata;
  • mancato o insufficiente pagamento di due rate, anche non consecutive;
  • mancato o insufficiente pagamento dell’ultima rata.

In caso di perdita dei benefici:

  • la definizione agevolata non produce effetti;
  • gli importi già versati restano acquisiti come acconto;
  • il debito residuo torna riscuotibile secondo le regole ordinarie.

Conclusioni

La fase più importante della Rottamazione-quinquies è ora quella operativa.

Chi ha presentato la domanda deve scaricare la Comunicazione delle somme dovute, controllare con attenzione il piano e utilizzare i moduli corretti per il pagamento.

La scadenza del 31 luglio 2026 deve essere gestita con particolare attenzione: un errore nel pagamento, un versamento insufficiente o un ritardo possono compromettere i benefici della definizione agevolata.

Per questo è opportuno verificare per tempo la propria posizione e, in caso di dubbi, richiedere assistenza prima di procedere al versamento.