Il Ministero del Lavoro ha introdotto un’importante semplificazione contabile per gli Enti del Terzo Settore (ETS): il nuovo rendiconto per cassa in forma aggregata (Modello E), operativo dal 2026.
Vediamo in modo chiaro e operativo cosa cambia 👇
Il Ministero del Lavoro ha introdotto un’importante semplificazione contabile per gli Enti del Terzo Settore (ETS): il nuovo rendiconto per cassa in forma aggregata (Modello E), operativo dal 2026.
Vediamo in modo chiaro e operativo cosa cambia 👇
Il Bando ISI INAIL 2025 rappresenta una delle principali opportunità di finanziamento a fondo perduto per le imprese, incluse quelle con sede in Piemonte, che intendono investire in sicurezza sul lavoro, innovazione e sostenibilità.
Si tratta di un incentivo disciplinato da:
👉 Finalità: migliorare concretamente le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori e ridurre i rischi professionali
Con il DM 13 gennaio 2026, pubblicato in G.U. il 20 marzo 2026, il Ministero del Lavoro ha introdotto importanti modifiche al DM 106/2020, ridefinendo le regole operative del RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).
Le novità riguardano:
👉 Vediamo in modo chiaro cosa cambia e cosa devono fare concretamente gli enti.
Chiarimenti ufficiali dell’Agenzia delle Entrate – Risoluzione n. 9 del 24 febbraio 2026 L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 9/2026, ha fornito importanti chiarimenti sul trattamento IVA e sulle modalità di fatturazione per alcune figure professionali operanti nel settore della salute e del benessere.
Vediamo in modo chiaro e operativo chi applica l’esenzione IVA, chi no, e quali sono gli obblighi di fatturazione.
(Guida operativa alla Circolare INL n. 1 del 23 febbraio 2026 sul D.L. 159/2025 conv. L. 198/2025)
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato a febbraio 2026 la Guida Operativa dedicata al collegamento tra POS e strumenti di certificazione dei corrispettivi (RT).
👉 Per un primo approfondimento sul tema vedi anche:
POS e Registratori Telematici: dal 1° gennaio 2026 obbligo di collegamento diretto
Dal 2026 scatta un nuovo obbligo per gli esercenti che incassano con strumenti elettronici.
In questo articolo spieghiamo in modo operativo:
✅ Chi è obbligato
❌ Chi è esonerato
📅 Quali sono le scadenze
⚠️ Quali sanzioni si applicano
🔧 Cosa fare concretamente per mettersi in regola
La Circolare n. 1/E del 19 febbraio 2026 dell’Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti organici sul nuovo regime fiscale degli Enti del Terzo Settore (ETS), coordinando il Codice del Terzo Settore (CTS) con il TUIR .
Di seguito una guida chiara e operativa per comprendere chi è interessato, quali scadenze rispettare e quali rischi evitare.
Quando un’impresa italiana acquista beni o servizi da un fornitore estero, l’IVA – se l’operazione è territorialmente rilevante in Italia – non viene addebitata dal fornitore, ma deve essere assolta direttamente dal cliente italiano mediante il meccanismo del reverse charge “esterno” (art. 17, comma 2, DPR 633/1972)
Vediamo in modo chiaro chi è obbligato, come funziona e quali sono i rischi in caso di errore ⚠️
Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate e implicazioni operative dal 1° gennaio 2026
Dal 1° gennaio 2026 il regime IVA applicabile alle ex ONLUS entra in una fase delicata di transizione. Con un importante chiarimento fornito dall’Agenzia delle Entrate in occasione di una videoconferenza ufficiale, viene confermata la possibilità di continuare ad applicare l’esenzione IVA anche nelle more dell’iscrizione al RUNTS, purché entro termini ben precisi.
Vediamo chi è interessato, quali operazioni sono esenti, i termini da rispettare e i rischi in caso di diniego ⚠️.
Attenzione alle scadenze ⚠️
Gli enti del Terzo Settore e altri enti non profit devono verificare se sono obbligati o facoltizzati a trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati delle erogazioni liberali ricevute nell’anno precedente.
La comunicazione è fondamentale per consentire ai donatori persone fisiche di trovare le spese nella dichiarazione precompilata.