DL Aiuti – quater: le principali novità

E’ stato pubblicato il 18/11 il d.l. 176/2018 (c.d. Aiuti quater) che introduce misure urgenti in materia di energia elettrica, gas naturale e carburanti.
Segue un riepilogo delle principali novità contenute nel decreto.

Superbonus

La detrazione viene ridotta al 90% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2023. Possono continuare a fruire dell’aliquota al 110% per il 2023:

  • i lavori per cui la CILA venga presentata entro il 25 novembre;
  • gli interventi su edifici condominiali, a condizione che la delibera assembleare che abbia approvato l’esecuzione dei lavori risulti adottata in data antecedente al 25 novembre 2022;
  • gli interventi comportanti la demolizione e la ricostruzione degli edifici, per i quali alla medesima data del 25 novembre 2022, risulti presentata l’istanza per l’acquisizione del titolo abilitativo.

Inoltre, viene riaperta la possibilità per le singole abitazioni di accedere al Superbonus anche per il 2023 a condizione che si tratti di prima casa e che i proprietari stessi non raggiungano un reddito di 15.000 euro l’anno, innalzato in base al quoziente familiare. Per le villette unifamiliari che abbiano completato il 30 per cento dei lavori entro il 30 settembre 2022, l’aliquota al 110% si applica fino al 31 marzo 2023.

Proroga dei bonus per le imprese energivore/gasivore e non energivore/gasivore

Il credito d’imposta per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale sono previsti anche in relazione alla spesa sostenuta nel mese di dicembre 2022, con le seguenti aliquote:

Credito %
Imprese energivore 40%
imprese forte consumo gas 40%
Imprese diverse da quelle a forte consumo energia 30%
Imprese diverse da quelle a forte consumo di gas 40%

 

Ricordiamo che il credito d’imposta spetta a:

Impresa Gasivore Quella che, congiuntamente :

  1. opera nei settori indicati dall’All. 1 del DM MITE 21/12/2021
  2. ha consumato gas naturale (non per usi termoelettrici) nel 1° trimestre 2022un volume almenopari a 0,25 GWh
Impresa Energivore Quella che, alternativamente:

  1. opera nei settori indicati: nell’All. 3 delle Linee Guida CE o nell’All. 5 delle Linee Guida CE e possiede un VAL (indice di intensità elettrica) non inferiore al 20%
  2. è ricompresa negli elenchi delle imprese a forte consumo di energia redatti, per il 2022 dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA)
Impresa non energivora Impresa:

  • diversa da quelle “energivore” di cui sopra
  • dotata di contatori con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW

NOVITÀ –

  • in relazione ai crediti d’imposta previsti per il terzo trimestre 2022 dal decreto, viene previsto che essi possono essere utilizzati in compensazione dai soggetti beneficiari ovvero dai cessionari, entro la data del 30 giugno 2023.
  • entro il 16 marzo 2023, i beneficiari dei crediti d’imposta, a pena di decadenza dal diritto alla fruizione del credito non ancora fruito, devono inviare all’Agenzia delle entrate un’apposita comunicazione sull’importo del credito maturato nell’esercizio 2022.

Rateizzazione bollette per le imprese

Le imprese residenti in Italia possono richiedere la rateizzazione, in un minimo di 12 ed un massimo di 36 rate mensili, degli importi dovuti a titolo di corrispettivo per la componente energetica di elettricità e gas naturale ed eccedenti l’importo medio sostenuto (a parità di consumo) nel 2021, per i consumi effettuati dal 1/10/2022 al 31/03/2023, fatturati entro il 30/09/2023.
Per ottenere la rateizzazione occorre presentare apposita richiesta ai fornitori secondo le modalità che saranno definite con un decreto del Ministero dello sviluppo economico.
Il tasso di interesse eventualmente applicato non può superare il saggio di interesse pari al rendimento dei buoni del Tesoro poliennali (BTP) di pari durata.
É possibile:
• ricevere una fideiussione assicurativa contro garantita da Sace;
• chiedere alle banche finanziamenti garantiti da Sace.
La rateizzazione decade in caso di inadempimento di due rate anche non consecutive.
L’adesione alla rateizzazione è alternativa alla fruizione dei crediti d’imposta relativi ai mesi da Ottobre a Dicembre 2022 per le imprese energivore, gasivore e non.

Benefit aziendali

Per il 2022 viene alzato il tetto dell’esenzione fiscale dei cosiddetti “fringe benefit” aziendali, fino a 3.000 euro.

Credito d’imposta per registratori telematici

Per l’anno 2023 è concesso un contributo per l’adeguamento alle nuove disposizioni sulla lotteria degli scontrini (a partire dal 2023) dei Registratori Telematici.

Il contributo è pari al 100% della spesa sostenuta, per un massimo di €. 50 euro per ciascun registratore telematico.

Esenzione imu

Gli immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli sono esentati dal pagamento della seconda rata IMU 2022 a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.