Locazioni brevi: la stretta della Legge di Bilancio 2026 🏠⚖️

Nuova soglia, presunzione di impresa e addio alla cedolare oltre i 2 immobili

La Legge di Bilancio 2026 introduce una novità di forte impatto per i proprietari che affittano immobili con la formula delle locazioni brevi: si riduce drasticamente la soglia oltre la quale l’attività è considerata imprenditoriale.

Di seguito una guida chiara, operativa e aggiornata, pensata per proprietari e investitori immobiliari.


🔎 1. Cosa sono le locazioni brevi (richiamo normativo)

Rientrano nelle locazioni brevi i contratti che presentano tutte le seguenti caratteristiche:

  1. durata non superiore a 30 giorni;
  2. immobili ad uso abitativo;
  3. stipulati da persone fisiche;
  4. fuori dall’esercizio di impresa;
  5. anche tramite agenzie immobiliari o portali online (es. Airbnb, Booking);
  6. anche se prevedono servizi accessori strettamente connessi (pulizia, biancheria).

📌 Riferimento: art. 4 DL 50/2017


🚨 2. La vera novità: nuova soglia di imprenditorialità dal 2026

Cosa cambia concretamente?

Periodo d’imposta Appartamenti locabili “in regime privato”
Fino al 2025 massimo 4 appartamenti
Dal 2026 massimo 2 appartamenti âť—

➡️ Dal 1° gennaio 2026, la destinazione alla locazione breve di più di 2 appartamenti nel periodo d’imposta fa scattare automaticamente la presunzione di attività d’impresa.

📌 Norma: art. 1, co. 17, L. 199/2025, che modifica l’art. 1, co. 595, L. 178/2020


🏢 3. Quando scatta l’attività d’impresa

Dal terzo appartamento locato “breve”, anche per pochi giorni l’anno, si verifica:

  • 📌 obbligo di apertura Partita IVA
  • 📌 iscrizione alla Camera di Commercio
  • 📌 niente cedolare secca
  • 📌 reddito qualificato come reddito d’impresa

⚠️ Non conta la durata, ma il numero di appartamenti destinati alla locazione breve nel periodo d’imposta.


đź’° 4. Cedolare secca: come funziona dal 2026

La Legge di Bilancio non modifica le aliquote, ma ne riduce l’ambito di applicazione.

📊 Schema riepilogativo

Numero appartamenti Regime fiscale applicabile
1 appartamento Cedolare 21% (su opzione)
2 appartamenti • 1 al 21%
• 1 al 26%
3 o più ❌ Reddito d’impresa – no cedolare

đź§® 5. Cosa non rientra nel conteggio

Ai fini della soglia dei 2 appartamenti NON si conteggiano:

  • immobili locati con contratti > 30 giorni (4+4, 3+2, transitori);
  • immobili concessi in comodato o locazione ordinaria, anche se il terzo li subloca brevemente;
  • singole stanze: contano come un solo appartamento;
  • unitĂ  strumentali (negozi, uffici).

🧑‍💼 6. Esempi pratici

✅ Esempio 1 – Regime ancora “privato”

Mario possiede:

  • 2 appartamenti locati brevemente
  • 1 appartamento locato 4+4

➡️ Può applicare la cedolare secca sulle locazioni brevi.


❌ Esempio 2 – Scatta l’impresa

Luisa loca nel 2026:

  • 3 appartamenti brevi, anche solo per weekend estivi

➡️ Attività d’impresa presunta
➡️ Partita IVA, niente cedolare, reddito d’impresa.


⚠️ 7. Criticità operative e dubbi aperti

  • Presunzione assoluta o relativa? La norma non lo chiarisce.
  • Se il 3° appartamento è locato a metĂ  anno, il reddito è:
    • tutto d’impresa?
    • o solo dalla data di superamento?

👉 Si attendono chiarimenti ufficiali dell’Agenzia delle Entrate.


âś… Conclusioni operative

📌 Dal 2026 le locazioni brevi diventano molto più rischiose fiscalmente
📌 Il limite dei 2 appartamenti va monitorato con attenzione annuale
📌 Fondamentale pianificare prima (conversione a locazione ordinaria, valutazione forfettario, ecc.)