Rottamazione-quinquies 2026: nuova opportunità per chi ha debiti con il Fisco 💼📑

La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto una nuova definizione agevolata delle cartelle esattoriali, comunemente denominata rottamazione-quinquies, che consente a contribuenti e imprese di regolarizzare i propri debiti fiscali e contributivi a condizioni particolarmente vantaggiose.

Vediamo in modo chiaro, operativo e completo come funziona, chi può aderire, chi resta escluso, le scadenze, i benefici e le conseguenze in caso di inadempimento.


1️⃣ Cos’è la rottamazione-quinquies

La rottamazione-quinquies consente di estinguere i debiti affidati all’Agente della Riscossione pagando solo il capitale, senza:

  • sanzioni;
  • interessi iscritti a ruolo;
  • interessi di mora;
  • sanzioni civili INPS;
  • aggio di riscossione.

👉 Restano dovute solo:

  • il capitale originario;
  • le spese di notifica;
  • le spese per eventuali procedure esecutive.

📌 Misura prevista dai commi 82-101 dell’art. 1 della Legge di Bilancio 2026.


2️⃣ Quali debiti possono essere rottamati ✅

Sono ammessi alla definizione agevolata i carichi affidati dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, relativi a:

  1. Imposte risultanti dalle dichiarazioni
    • IRPEF, IRES, IVA
    • liquidazioni automatiche e controlli formali
      (artt. 36-bis e 36-ter DPR 600/1973; artt. 54-bis e 54-ter DPR 633/1972)
  1. Contributi previdenziali INPS
    ⚠️ Esclusi quelli derivanti da accertamento

  2. Sanzioni Codice della Strada
    👉 limitatamente a interessi e aggio (non alla sanzione principale)

📍 I carichi definibili sono consultabili nell’area riservata di Agenzia delle Entrate‑Riscossione.


3️⃣ Chi può aderire e chi è escluso 👥

✔️ Soggetti ammessi

  • Persone fisiche
  • Ditte individuali
  • Società di persone e capitali
  • Professionisti
  • Contribuenti in procedure di sovraindebitamento o crisi d’impresa (nei limiti del decreto di omologazione)

❌ Esclusioni principali

  • Contributi INPS derivanti da accertamento
  • Debiti già integralmente pagati in precedenti rottamazioni ancora efficaci

4️⃣ Come e quando aderire 🗓️

📄 Domanda di adesione

  • Entro il 30 aprile 2026
  • Solo modalità telematica
  • Possibile integrazione entro la stessa data

Nella domanda il contribuente:

  • indica i carichi da definire;
  • sceglie il pagamento in unica soluzione o a rate;
  • dichiara l’eventuale pendenza di giudizi e si impegna a rinunciarvi.

5️⃣ Pagamento: importi e rateizzazione 💶

🔹 Opzioni di pagamento

  • Unica soluzione → entro 31 luglio 2026
  • Rateizzazione fino a 54 rate bimestrali (9 anni)

📌 Importo minimo rata: 100 euro

📈 Sulle rate sono dovuti interessi del 4% annuo dal 1° agosto 2026.

📬 Comunicazione dell’importo

Entro il 30 giugno 2026 l’Agente della Riscossione comunica:

  • importo totale dovuto;
  • piano rate;
  • scadenze.

6️⃣ Effetti immediati dell’adesione 🛑

Con la presentazione della domanda:

  • sospensione prescrizione e decadenza;
  • stop a nuovi fermi, ipoteche ed esecuzioni;
  • sospensione delle rateazioni in corso;
  • regolarità ai fini DURC;
  • nessuna inadempienza verso la PA (compensazioni e pagamenti).

👉 Le procedure esecutive già avviate si estingueranno con il pagamento della prima rata.


7️⃣ Attenzione: cosa succede se non si paga ⚠️

La definizione decade se:

  • non si paga l’unica rata;
  • non si pagano 2 rate anche non consecutive;
  • non si paga l’ultima rata.

❗ In tal caso:

  • il debito torna integralmente esigibile;
  • riparte la riscossione;
  • quanto versato resta acconto e non viene rimborsato.

8️⃣ Due esempi pratici 🧮

🔹 Esempio 1 – IVA da dichiarazione

Debito IVA 2019:

  • Capitale: € 10.000
  • Sanzioni e interessi: € 4.500

➡️ Con rottamazione-quinquies si pagano solo € 10.000 (+ spese).

🔹 Esempio 2 – Contributi INPS

Contributi omessi da dichiarazione:

  • Capitale: € 8.000
  • Sanzioni civili: € 3.200

➡️ Azzerate le sanzioni → risparmio € 3.200.


9️⃣ Conclusione 🎯

La rottamazione-quinquies rappresenta una occasione concreta e irripetibile per:

  • ridurre in modo significativo i debiti fiscali;
  • bloccare azioni esecutive;
  • ripristinare la regolarità contributiva e finanziaria.

📞 Valuta caso per caso con il tuo commercialista: una scelta errata (rate troppo elevate o debiti non definibili) può far decadere i benefici.